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Immagineresti di cambiare completamente il tuo sorriso in soli due appuntamenti dal dentista?
Spesso, problemi che a noi sembrano insormontabili sono, in realtà, di facile soluzione!
Quante volte hai già rinunciato a migliorare la forma e il colore dei tuoi denti pensando che il tuo problema, datato da anni, non si possa modificare e che te lo devi tenere così, anche se non ti piace?
Continua a leggere l’articolo per scoprire come si realizzano le faccette e quale manutenzione richiedono.
Faccette dentali: cosa sono e quando servono
Le faccette dentali sono delle lamine sottili (con spessori variabili tra 0.8 e 1 mm) realizzate dall’odontotecnico (controparte artigianale) su impronte di precisione con cui il dentista (medico) trasferisce al laboratorio la forma dei denti adeguatamente preparati.
Le faccette possono essere realizzate in ceramica o in resina composita (scelta che va valutata dal medico assieme al paziente di volta in volta) e, in entrambi i casi, la loro resa estetica è altissima.
Le faccette possono rappresentare la soluzione ideale per modificare forma e colore del gruppo frontale, restando molto conservative e poco invasive sulla struttura di ogni singolo dente nei seguenti casi:
- denti frontali si presentano spaziati tra loro (diastemi) o molto rovinati (erosione o abrasione dentale), o se presentano una brutta colorazione (discromie dentali);
- denti precedentemente otturati in più punti perdendo l’originale bellezza (presenza di vecchie otturazioni).
Come si applicano le faccette dentali?
Ogni faccetta viene applicata sul suo dente utilizzando tecniche adesive: sia il dente che il manufatto vengono accuratamente detersi e, dopo aver applicato specifici prodotti (lacche adesive) su di essi, si posiziona con estrema delicatezza e precisione la sottile lamina in ceramica o in composito sul dente preparato e si attende l’indurimento del materiale adesivo interposto.
Si tratta di una procedura delicata e minuziosa, che richiede grande abilità e manualità da parte dell’operatore, ma assolutamente indolore per il paziente che deve, appunto, solo avere pazienza.
Manutenzione delle faccette dentali
Benché siano sottilissime, una volta applicate sul loro dente, le faccette sono robuste e solide, dal momento che costituiscono un tutt’uno con il dente sottostante.
È praticamente impossibile romperle, ma può capitare che si “scollino” a seguito di sollecitazioni meccaniche imprudenti da parte del paziente.
Ecco perché chi si sottopone a questo intervento deve sempre fare attenzione a non sollecitare i denti frontali con movimenti di leva (addentare carote, strappare con i denti frontali cibi duri, spezzare barrette di cioccolato, ecc.) che possano determinare il distacco della faccetta dal dente.
Nel caso accadesse, comunque, a parte il disagio estetico momentaneo, basterà rincollare la faccetta staccata.
Durata e controindicazioni
La durata delle faccette, se il paziente segue le indicazioni fornite e si sottopone a regolari visite di controllo e pulizia, è di molti anni.
La controindicazione principale alla realizzazione di faccette estetiche è la presenza di una occlusione dentale traumatica (per esempio se il margine degli incisivi superiori picchia malamente sul margine degli incisivi inferiori invece che sormontarli) o quando il dente sottostante è talmente indebolito meccanicamente che potrebbe spezzarsi. In questo caso, è consigliabile risolvere la problematica estetica con una corona estetica (ceramica integrale o in zirconio e ceramica).
Se ogni volta che ti sorridi allo specchio c’è qualcosa che ti disturba e vorresti migliorarla, vieni a farti dare un consiglio tecnico specifico per te: solo così potrai prendere la decisione giusta tra faccetta o corona e tra agire o attendere.
